giovedì 18 settembre 2008

UN GIORNO PERFETTO



Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più, a partire dalla colonna sonora che negli altri film era stata impeccabile. E' stato molto crudo e le emozioni provocate al quanto "viscerali".
La storia di fondo, per quanto crudele (forse per la sua aderenza alla tragicità quotidiana) si sviluppa bene, anche se troppo lentamente. Le storie parallele mi sono sembrate forzate, nel senso che secondo me poteva anche eliminarne qualcuna. ATTENZIONE SPOILER.
Per esempio, la figura del figlio raccomandato che fa di tutto per andare contro il padre fino a decidere di lasciare l'università e andare in Spagna...secondo me è una storia trita e ritrita che scade (nel contesto generale di questo film) nella banalità. La seconda moglie, giovane e bella già bastava a far capire quanto povero di relazioni affettive poteva essere il ricco onorevole.
Per non parlare del ruolo della professoressa!? Fondamentale per far raccontare il passato della coppia, però poco realistico, troppo forzato il passaggio in cui si incontrano per caso (tant'è che Emma nemmeno si ricordava chi fosse)... Tanto vale farlo raccontare in una scena con la madre, oppure non raccontarla affatto.
Mi è piaciuto, invece, il finale aperto. L'ho vissuto come se il regista avesse voluto non solo condividere il film con lo spettatore, ma anche renderlo a sua volta sceneggiatore e regista: ognuno si sarà creato il suo finale come meglio crede. Vivrà o non vivrà? E se vivrà, come vivrà?
Mi è piaciuto il gioco di sguardi tra i personaggi, segno che il film piuttosto che raccontare qualcosa voleva far vivere qualcosa.
Mi è piaciuto moltissimo Valerio Mastandrea: la sua interpretazione ha reso Antonio un personaggio da temere e da odiare e al tempo stesso da compatire (complimenti davvero!).
Non posso dire che "Un giorno perfetto" non mi sia piaciuto, questo no! Però sono uscita dal cinema con un senso di insoddisfazione. Probabilmente non sarà il capolavoro di Ozpetek, però è un film che consiglio a chi ama il genere struggente e a chi non è sull'orlo di una crisi di nervi :)

2 commenti:

mais2 ha detto...

ma graaazie per il voto!!

non temere non mi stuferò mai di sentire quanto sia pallosa la votazione pfff A_A

Anonimo ha detto...

è esattamente la stessa sensazione che ho provato io... di certo non c'è paragone, rispetto agli altri suoi film, questo è decisamente molto meno bello, sembra rimanere infatti, della poetica degli altri suoi film, solo il gioco tra gli sguardi dei personaggi. Insomma... sono molto d'accordo con tutto quello che hai scritto. Baci. Alice