mercoledì 26 maggio 2010

FINALI DI STAGIONI (attenzione a eventuali spoiler-anche se pochi!)

Sta arrivando l'estate... e non lo dico solo perché si allungano le giornate e si va in giro con sempre meno roba addosso. Me ne sono resa conto perchè a uno a uno ho terminato tutte le serie che più seguo.

La sesta stagione di Grey's anatomy è terminata con un mio personalissimo fiume di lacrime... classico finale emozionante con poca aderenza alla relatà, anzi in alcuni punti c'erano dei buchi grandi come una casa... ma non fa niente, alla fine è solo finzione: l'obiettivo è far finta di raccontare la realtà.
Il secondo finale di stagione (in ordine di visione) è stato Lost. In questo caso la parola fine è definitiva, almeno spero... non voglio nemmeno ipotizzre l'idea che possano fare un film o un qualche altro prodotto... basta! Se si chiama Fine, un motivo ci sarà.
Non mi sento nelle condizioni di giudicare il finale. Nel senso che io guardo tutto il prodotto, che ha avuto un'evoluzione lunga sei anni. C'è chi si è sentito preso per il culo... beh non credo che gli sceneggiatori o gli autori o gli attori costringessero le persone a guardarlo. Se per 6 anni Lost è stato il telefim più seguito, un motivo ci sarà!
Vogliamo parlare poi della trepidazione a proposito dell'ultima puntata? Gente che si è svegliata alle 6 del mattino per poterla vedere in diretta. Io stessa ho evitato di aprire blog, forum o facebook per non leggere commenti. Alla fine Lost, nel bene e nel male, ha intrattenuto il mondo, quasi in "mondovisione"... ha fatto più dei mondiali! E questo, a mio parere, ha molta importanza, forse più del fatto di scoprire come si chiamava il Fumo Nero... beh, sinceramente rido ancora per questa cosa: un nemico senza nome. Neanche la madre l'ha mai chiamato con il suo nome, ihihih...
Ma vado con ordine. Ieri sera è stata la volta di Boris3. Onestamente questa terza serie ha perso qualcosa. Le prime due avevano un nonsochè che mancava in questa terza stagione. Boh?! Certo non posso dire che non mi sia piaciuta, però le prime due mi sono piaciute di più... e poi Renè ha detto pochissime volte "a cazzo di cane"... come si fa?!? Adesso confido nel film!
Oggi pomeriggio, infine, è toccato a Chuck. La terza stagione, che all'inizio si vociferava che non avrebbe visto la luce (un po' come Medical Dimension, tanto per citare Boris, ihihih), alla fine ha visto la luce, e che luce!
Finalmente ho visto un fil rouge diverso dalle due precedenti serie, perchè una cosa bella se ripetuta all'infinito annoia! Sono riusciti a mantenere intatta la linea comica (altra cit. ihihih) e a far crescere il personaggio. L'ultima puntata è un'apoteosi di "americanismo" e "eroismo" allo stato puro, ma quanto mi è piaciuto :) soprattutto per il fatto che il finale della terza stagione prelude che ce ne sia una quarta.
Non so se è una coincidenza (ma non credo proprio): nel flashback di Chuk bambino, lui indossa una maglietta di superman e il nemico da combattere è Shaw, il cui attore è Brandon Routh.
Prossimamente mi aspettano le ultime due puntate di Dottor House e poi posso finalmente trovarmi qualcosa da fare :)

sabato 1 maggio 2010

1 MAGGIO


L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro... così inizia la Costituzione Italiana. Chissà se oggi i Padri Fondatori inizierebbero così?! Cosa penserebbero dell'Italia di oggi? Cosa penserebbero dei lavoratori di oggi?

Io penso a chi un lavoro non ce l'ha, perchè non l'ha mai trovato.
Penso a chi un lavoro non ce l'ha perchè l'ha perso.
Penso a chi ha perso la vita per il lavoro.
Penso a chi deve fare scelte del tipo: o lavoro o famiglia.
Penso a chi lavora in nero.
Penso a chi combatte.
Penso a chi ha mollato.
Penso a chi è sospeso.
Penso a chi è precario.
Penso a chi è deluso e a chi è arrabbiato.
Penso a chi un lavoro ce l'ha e se ne lamenta.
Penso a chi un lavoro ce l'ha solo perchè è figlio di...
Penso a chi ha uno, due, tre lavori e uno, due tre stipendi e non arriva comunque a fine mese.
Penso a chi ha uno, due, tre lavori e uno, due tre stipendi e non ne fa bene nemmeno mezzo.
Penso a chi ha lottato una vita per "sistemare i figli".
Penso a chi lavora anche il giorno della festa dei lavoratori.

Penso che questo post sia molto malinconico, ma quest'anno ho poca voglia di fare festa, in questo giorno che -ora come ora- festa non è!

martedì 27 aprile 2010

QUALCUNO PENSI AI BAMBINI!

La giunta comunale di Bergamo, di centrodestra, non ha concesso l'autorizzazione agli organizzatori della mostra fotografica "Baci rubati", con immagini di baci gay ed eterosessuali, di allestire l'esposizione in pieno centro cittadino. L'iniziativa, sul tema del bacio omosessuale, era stata organizzata per Giornata mondiale contro l'omofobia del 17 maggio prossimo. La decisione della giunta è stata duramente criticata dalla minoranza di centrosinistra. Il sindaco Franco Tentorio: "La mostra ci preoccupava: ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L'allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani". Critica l'Arcigay bergamasca: "Atteggiamento intollerante" (Fonte Repubblica.it)

I bambini: teneri e innocenti come un lenzuolo bianco.
I bambini: esseri indifesi da tutelare contro le brutture del mondo.
Hanno ragione! A Bergamo hanno perfettamente ragione! I bambini sono sensibili e non devono assolutamente assistere a pubbliche manifestazioni di amore. Che schifo! I baci!
Meglio sottoporli a ben altro, come questo, per esempio:

o questo altro esempio di educazione di un nostro ministro (ahimè)


Perchè la crescita emotiva dei nostri bambini sarà sicuramente disturbata da immagini di Amore come queste:

No, no, no! Signori della Lega avete ragione! Meglio fa vedere ai nostri bambini immagini di amore come queste:

o di rispetto come questa


venerdì 23 aprile 2010

EL DIA DE SANT JORDI

"El dia de Sant Jordi" è una grande festa qui in Catalunya. La leggenda di Sant Jordi (San Giorgio) è conosciuta in varie parti del mondo: Giorgio salva la principessa (che si stava sacrificando per il bene del paese) dal dragone, trafiggendolo con una spada. Alla fine, dal sangue che sgorga fuori dal dragone nasce una rosa rossa: da qui l'usanza di regalare una rosa alla propria donna. Allo stesso tempo si usa regalare un libro al proprio uomo.

Sant Jordi (patrono della Catalunya) ha trasformato Barcelona per un giorno: rose ad ogni angolo della città e tantissimi gazebi in cui si vendevano libri. Una quantità di attività legate ai libri e alla lettura, al teatro e alla cultura in generale, un'atmosfera di festa e di sorrisi regalati a tutti...
Io personalmente ho preferito ricevere una piccola pianta di rose (Rosina), così domani non sarà morta (spero, ihihih) e va a far compagnia alle altre sue amichette (Verda, Menta, Margarita e Rosamarina). Naturalmente a Claudio non potevo che regalare un fumetto... eh si, festa di Sant Jordi, ma a modo nostro ;)

martedì 20 aprile 2010

LLEGIR A BARCELONA

Che mi piaccia leggere, lo sa chiunque mi conosce. Da quando vivo a Barcelona mi mancano un po' le librerie italiane, soprattutto per il piacere che mi concedevo almeno una volta a settimana, di passeggiare tra gli scaffali e guardare, sfogliare e odorare i libri. Si, perchè per quanto qui sia circondata da una grande quantità di librerie, nulla supera il piacere di leggere nella mia lingua madre.
Premesso ciò, non posso stare senza leggere, quindi ho deciso di approfittare delle biblioteche municipali per coniugare la mia passione per la lettura e lo studio del catalano. Esiste infatti una vasta rete di biblioteca pubbliche (192) in cui posso andare, prendere in prestito libri, fumetti, dvd, cd e restituirli entro un certo lasso di tempo (che dipende dal tipo e dalla quantità di materiale prelevato).
Per ora sto leggendo il libro di Giuseppe Culicchia "Tutti giù per terra" (in catalano "Tothom per terra") ed è divertentissimo leggere quelle situazioni tipicamente italiane (tipo la trafila per accedere al servizio militare sostitutivo/servizio civile, l'università o una semplice commissione alla posta...) in un'altra lingua e non voglio sapere cosa ha pensato un catalano leggendo queste disavventure... chissà quante risate si è fatto :)
Prima di questo ho letto il fumetto "Disco Kabul" di Nicholas Wild in castellano e ho anche in programma di leggere "Encuentros y reencuentros" di Sampayo&Muñoz.

Chissà quanti occhi hanno già attraversato quelle parole, hanno riso con il personaggio o si sono emozionati per le sue avventure... mi piace questo concetto del condividere con gli altri, di sfruttare un bene comune messo a disposizione di tutti :)


Se tutto questo bene non bastasse, esiste una pagina web funzionalissima, in cui:
- si possono cercare i testi in base al titolo, all'autore, al tema, alla biblioteca di riferimento, ecc.
- si possono prenotare i libri, in modo da essere sicuri di trovarli quando si va in biblioteca;
- si possono dare consigli su quali testi comprare.


Se ancora si avesse qualcosa da ridire, con la "tessera" che rilasciano si hanno sconti al cinema, al teatro e in alcuni musei (Museu Nacional d'Art de Catalunya, Museu d'Art Contemporani de Barcelona, Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, Casa Batlló, Zoo de Barcelona, Teatre Lliure, Teatre Nacional de Catalunya, etc.).

Che bella Barcelona!!! :)