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lunedì 13 settembre 2010

BICING


Circa un anno fa ho attivato la tessera bicing, il servizio di biciclette del comune di Barcelona che ti permette di usufruire di circa 6000 biciclette e di 400 stazioni, con un abbonamento di circa 30 euro annui.
Il servizio è semplice: ti viene rilasciata una tessera magnetica che si passa sullo schermo della stazione dove sono parcheggiate le bici e il sistema segnala quale bici puoi prenderti. A quel punto sganci la bici, te la sistemi e vai dove devi andare... quando finisci parcheggi la bicicletta in qualsiasi altra stazione bicing, controlli sullo schermo che sia tutto a posto e vai.
La prima mezz'ora è compresa nell'abbonamento annuale (quello di circa 30 euro), dopo di che paghi 50 cent ogni mezz'ora. L'unico limite che ti impongono è di non superare le 2 ore, per il semplice motivo che è pensato come un servizio di trasporto pubblico, non come un affitto di biciclette. Resta il fatto che dopo 10 minuti dall'ultimo "parcheggio", tu puoi riprendere la bici e il conteggio dei minuti riparte da capo.

Oggi attraverso la posta elettronica, mi è arrivata la richiesta di rinnovo della tessera. Sono quindi andata sulla pagina web del bicing, ho inserito userid e password e in un minuto ho rinnovato la tessera, senza spostarmi da casa, senza fatica, con un semplice click!
Ho anche dato un'occhiata all'estratto conto delle spese di quest'anno: ho utilizzato il servizio 223 volte, per un totale di 75 ore e una spesa di 18,58 euro... senza mettere in conto il piacere di gironzolare per la città in bicicletta senza avere la preoccupazione di doverla salire a casa o parcheggiarla con la catena o altro... tutto questo non ha prezzo!!!

giovedì 22 luglio 2010

VACANZE

Dopo un breve assaggio di vacanza nella ridente Girona, sabato torno in Sicilia, quindi il blog va in vacanza. Vi lascio con alcune foto di Girona: piccola, ma molto graziosa.

Ci rivediamo a settembre!

venerdì 9 luglio 2010

LO SBARCO: FOTO

GIOVEDI' 24 GIUGNO
FESTA AL Carrer Allada Vermell
Si gioca e si colora, si ascolta musica, con l'euforia di quello che ci aspetta il giorno dopo!



VENERDI' 25 GUIGNO
RITROVO A PLAZA DRASSANES
Tutti in fila per ritirare i biglietti


... e si aspetta...

... c'è chi disegna...
Finalmente ci si imbarca! Inizia l'avventura!
Siamo sulla nave. C'è tanta stanchezza, ma anche tante aspettative.

La notte passa tra chiacchiere e balli.
Non ci si conosce, ma ci unisce un forte senso di appartenenza!
SABATO 26 GIUGNO
SULLA NAVE DEI DIRITTI
I bambini giocano, senza farsi tanti problemi.
Chissà cosa ricorderanno di questa lunga giornata trascorsa su quella nave piena di persone?!



C'è chi intrattiene la gente...

... e chi ringrazia...


Intanto Genova è all'orizzonte: stiamo arrivando!!!


C'è qualcuno che ci aspetta!

e allora tutti verso il Palco per riunirci con i genovesi che ci aspettano!
DOMENICA 27 GIUGNO
LE PIAZZE DI GENOVA










LoSbarco

venerdì 23 aprile 2010

EL DIA DE SANT JORDI

"El dia de Sant Jordi" è una grande festa qui in Catalunya. La leggenda di Sant Jordi (San Giorgio) è conosciuta in varie parti del mondo: Giorgio salva la principessa (che si stava sacrificando per il bene del paese) dal dragone, trafiggendolo con una spada. Alla fine, dal sangue che sgorga fuori dal dragone nasce una rosa rossa: da qui l'usanza di regalare una rosa alla propria donna. Allo stesso tempo si usa regalare un libro al proprio uomo.

Sant Jordi (patrono della Catalunya) ha trasformato Barcelona per un giorno: rose ad ogni angolo della città e tantissimi gazebi in cui si vendevano libri. Una quantità di attività legate ai libri e alla lettura, al teatro e alla cultura in generale, un'atmosfera di festa e di sorrisi regalati a tutti...
Io personalmente ho preferito ricevere una piccola pianta di rose (Rosina), così domani non sarà morta (spero, ihihih) e va a far compagnia alle altre sue amichette (Verda, Menta, Margarita e Rosamarina). Naturalmente a Claudio non potevo che regalare un fumetto... eh si, festa di Sant Jordi, ma a modo nostro ;)

martedì 20 aprile 2010

LLEGIR A BARCELONA

Che mi piaccia leggere, lo sa chiunque mi conosce. Da quando vivo a Barcelona mi mancano un po' le librerie italiane, soprattutto per il piacere che mi concedevo almeno una volta a settimana, di passeggiare tra gli scaffali e guardare, sfogliare e odorare i libri. Si, perchè per quanto qui sia circondata da una grande quantità di librerie, nulla supera il piacere di leggere nella mia lingua madre.
Premesso ciò, non posso stare senza leggere, quindi ho deciso di approfittare delle biblioteche municipali per coniugare la mia passione per la lettura e lo studio del catalano. Esiste infatti una vasta rete di biblioteca pubbliche (192) in cui posso andare, prendere in prestito libri, fumetti, dvd, cd e restituirli entro un certo lasso di tempo (che dipende dal tipo e dalla quantità di materiale prelevato).
Per ora sto leggendo il libro di Giuseppe Culicchia "Tutti giù per terra" (in catalano "Tothom per terra") ed è divertentissimo leggere quelle situazioni tipicamente italiane (tipo la trafila per accedere al servizio militare sostitutivo/servizio civile, l'università o una semplice commissione alla posta...) in un'altra lingua e non voglio sapere cosa ha pensato un catalano leggendo queste disavventure... chissà quante risate si è fatto :)
Prima di questo ho letto il fumetto "Disco Kabul" di Nicholas Wild in castellano e ho anche in programma di leggere "Encuentros y reencuentros" di Sampayo&Muñoz.

Chissà quanti occhi hanno già attraversato quelle parole, hanno riso con il personaggio o si sono emozionati per le sue avventure... mi piace questo concetto del condividere con gli altri, di sfruttare un bene comune messo a disposizione di tutti :)


Se tutto questo bene non bastasse, esiste una pagina web funzionalissima, in cui:
- si possono cercare i testi in base al titolo, all'autore, al tema, alla biblioteca di riferimento, ecc.
- si possono prenotare i libri, in modo da essere sicuri di trovarli quando si va in biblioteca;
- si possono dare consigli su quali testi comprare.


Se ancora si avesse qualcosa da ridire, con la "tessera" che rilasciano si hanno sconti al cinema, al teatro e in alcuni musei (Museu Nacional d'Art de Catalunya, Museu d'Art Contemporani de Barcelona, Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, Casa Batlló, Zoo de Barcelona, Teatre Lliure, Teatre Nacional de Catalunya, etc.).

Che bella Barcelona!!! :)

mercoledì 7 aprile 2010

SEMANA SANTA EN VALENCIA

Negli ultimi tempi, nonostante abbia aumentato le mie "visite" all'aeroporto, mi mancava una vacanza. Infatti ogni volta che partivo era per venire a "tastare" il terreno a Barcelona o (da quando mi ci sono trasferita) per tornare in Italia a trovare pezzi di famiglia sparsi per il paese.
Questo fine settimana io e Claudio ci siamo concessi il piacere di partire in vacanza: mappa della città alla mano, studio preventivo dei luoghi da visitare, zaino in spalla e in giro a godersi la città.
Valencia è davvero una bella città.
Favoriti anche dalla compagnia del sole e dalla temperatura primaverile, abbiamo "staccato la spina" per 3 giorni, facendo i turisti in mezzo ad altri turisti.
In alcuni momenti ho avuto l'impressione di essere tornata in Italia, perchè per le strade l'idioma che si ascoltava maggiormente era l'italiano e poi abbiamo trovato un localino nel quartiere del Carmen che ci ha fatto esultare di gioia: il Bocconcino (se vi capita di andare a Valencia, fateci un salto: ne vale la pena!!!). E poi c'erano i parcheggiatori abusivi e le bancarelle non autorizzate... cose che a Barcelona sono impossibili da trovare.
E poi, non si può non parlare delle processioni, che sono molto sentite a Valencia., una città in cui si trovano chiese, croci e madonne ad ogni angolo di strada. Ma al di là del significato religioso, a livello di folklore è davvero uno spettacolo.

Per il resto, sono rimasta piacevolmente colpita dalla Città delle Arti e delle Sienze: un'opera mastodontica che anche a guardarla "semplicemente" da fuori ti lascia senza fiato. Sembra che gli alieni siano sbarcati sulla terra e che abbiano parcheggiato le loro navicelle su una distesa verde, in attesa di ripartire.
Vogliamo parlare poi del Museo delle Scienze visto da dentro? Ogni padiglione era dedicato ad un argomento: il vento, il cambiamento climatico, l'energia, il cervello, l'elettricità, le droghe, il legno... Tutto veniva spiegato attraverso il gioco, in modo semplice. C'erano un sacco di attività dedicate ai più piccoli e ho invidiato quei "più piccoli" che possono usufruire di tutto questo!Davvero una bella vacanza :)