giovedì 27 gennaio 2011

COMIDA SICILIANA EN CATALUNYA

Torno finalmente ad aggiornare il blog e lo faccio parlando di cucina e di casa. Ci sono giorni in cui ti rendi conto che "casa" è il posto dove stai bene, dove puoi condividere momenti speciali con le persone con cui stai bene.

Ieri sera un poco di Sicilia ha invaso la Catalunya. La cena per il compleanno di Claudio, si è trasformata in una deliziosa occasione per assaporare i sapori e i profumi della mia amata terra. Panelle, caponata, arancinette solo per cominciare...

anelletti al forno per continuare (sono finiti così in fretta che non c'è stato il tempo di fare foto)...

mousse al pistacchio e tiramisù per concludere. Il tutto innaffiato da fiumi di vino spagnolo e cava catalana.

and the winner is...................... la mousse di pistacchio!!!!!!
Grazie al blog di Andrea Matranga per la deliziosa scoperta.
Purtroppo non ho potuto utilizzare i pistacchi di Bronte, ma già così vi garantisco che il successo è assicurato!!!
Provare per credere :)

martedì 7 dicembre 2010

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE. PARTE I


Ieri ho visto l'inizio della fine. Dopo circa 9 anni dal primo film sul maghetto sfigato, il 2010 è l'anno in cui esce al cinema la prima parte dell'ultimo capitolo. Adesso ci toccherà aspettare fino a luglio 2011 per vedere la seconda e ultima parte di questa interminabile saga.
Premesso che avendo letto e amato i libri, i film per me sono un semplice passatempo. Di solito li considero come la possibilità di rivivere le sensazioni che ho già provato leggendo quelle pagine stregate. Qindi è quasi naturale per me affermare che il film non vale un granchè! Anzi, in alcuni passaggi sembra che ci si voglia concentrare troppo sugli effetti speciali, a discapito dell'evoluzione della storia o al significato intrinseco di quello che si voleva trasmettere.
In più, essendoci personaggi o sottotrame che (per causa di forza maggiore) nel film sono stati ignorati, la storia ha dei vuoti o degli "stiracchiamenti" che chi ha letto i libri magari colma con le informazioni che già possiede, gli altri immaginano o non ci fanno proprio caso.
Comunque, alla fine ho passato 146 piacevoli minuti, soprattutto il pezzo in animazione, in cui si racconta la leggenda dei tre fratelli e del loro incontro con la morte. Voto: 10 e lode!
Adesso aspetto di vedere come concluderanno la saga. Nel frattempo ho abbastanza tempo per rivedermi a poco a poco l'intera saga, partendo da quando i tre amici erano poco più che lattanti ;)

domenica 5 dicembre 2010

LATITANZA

Ok! Dall'ultimo aggiornamento è passato più di un mese, ma ho almeno un paio di buoni motivi per giustificare la mia latitanza. Novembre è stato il mese dlla svolta e dei cambiamenti: nuovo lavoro e nuova casa.
Dopo un anno di ricerche incessanti, finalmente ho trovato lavoro. Così mi si è ridotto drasticamente il tempo libero da dedicare al blog o ai contatti con il mondo virtuale, ma in compenso è diminuito il senso di frustrazione che mi stava distruggendo a poco a poco.
In più c'è stato un trasloco di mezzo! Abbiamo cambiato casa, e che casa!
Adesso viviamo in una bella casa grande, arredata, con un balcone dove in primavera o estate posso mangiare o semplicemente sedermi per godere il panorama. A 3 minuti c'è il parco della Ciutadella, a 5 minuti la fermata del metro e del tram, a 10 minuti la Estaciòn del Norte e l'Arc de Triomf. Non c'è il traffico della Meridiana, c'è silenzio! E non c'è la vicina che cucina pesce fritto tutti i giorni, rovinandomi il bucato appena lavato :)

Beh, che dire? Un bel cambiamento! E adesso mi sto preparando per passare le feste natalizie qui in Catalunya. Tra qualche settimana arriverà la famiglia e non vedo l'ora!!!

Per ora mi godo questi 3 giorni di festa e di riposo a casa e spero di poter aggiornare presto il blog, almeno entro quest'anno ;)

lunedì 1 novembre 2010

SULLE PAGINE DI JULIA



Per chi non conoscesse Julia, l'albo della Bonelli che racconta le storia di una criminologa americana, consiglio vivamente di comprarlo e leggerlo.
Da qualche tempo mi sono appassionata alle sue avventure, tanto da recuperare i primi numeri e dare così una visione più completa alle sue vicende. Ieri sera stavo leggendo il numero 2, scritto (o almeno pubblicato) da Giancarlo Berardi nel novembre 1998.
La sorpresa è arrivata a pagina 17 e 18: la minorenne che si prostituisce per strada si chiama Ruby. Che coincidenza!
Allora appena ho avuto 10 minuti di tempo da buttare, ho fatto le scansion di queste pagine e le sto condividendo... chi lo sa, magari il grande B un giorno diventerà un fumetto: sarebbe ideale per le notti di ferragosto, quando si deve accendere il falò...

giovedì 14 ottobre 2010

C'ERA UNA VOLTA


Mio padre mi raccontava sempre una storia quando ero piccola e io la ricordo ancora oggi, con affetto e gratitudine. Oggi la voglio condividere con il mio blog, considerato che è passato un mese dall'ultimo post...

C'era una volta un mercante di stoffe che, insieme al giovane figlio, parte per andare a lavorare, vendendo e comprando la merce in giro per la regione. Il padre, in groppa all'asino e il figlio che li segue a piedi, arrivano al primo paese e la gente inizia a mormorare: "hai visto che padre villano? lascia andare a piedi il povero ragazzo!!!"
A questo punto il padre, nel momento di riprendere il viaggio, fa salire il figlio sull'asino e lui continua a piedi. Giungono così al secondo villaggio e anche lì la gente inizia a criticare: "che giovanotto insolente! lascia a piedi il padre anziano mentre lui se ne sta comodo in groppa dell'asino".
Imbarazzati da quest'ultimo commento, decidono di salire entrambi sull'asino, ma arrivati al terzo paese la gente inizia a lamentarsi rumorosamente: "ma che sfacciataggine! perchè non la mandano direttamente al macello?! due uomini più la merce, povera bestia"
Dispiaciuti per quest'ennesima lamentela, i due mercanti decidono di seguire l'asino a piedi fino al quarto paesino, dove la gente inizia a burlarsi della piccola carovana: "ah ah ah! che sciocchi! hanno un asino e vanno a piedi! sono davvero stupidi!".

A questo punto della storia, mio padre mi guardava e, con un sorriso non tanto velato, mi diceva: "vedi, qualsiasi cosa tu decida di fare, ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire... allora tu lascialo parlare! quello che fai nella vita, fallo per te!"

Buona notte e sogni d'oro!